Per le donne più pratiche e pragmatiche una borsa, dopotutto, è una borsa. Ha un suo utilizzo funzionale che è quello di accompagnarci ogni giorno e tenere al sicuro tutto ciò che ci serve.

E invece noi appassionate di moda e stile, non possiamo pensare di confondere una minaudière di Judith Leiber con una clutch di Chanel, o uno zainetto con una borsa a secchiello.

Per coloro che hanno le idee poco chiare, spesso a causa delle terminologie che cambiano a seconda della lingua, eccovi una basilare classificazione di tutti i tipi di borse che troviamo nelle collezioni odierne, che siano delle grandi case di moda o di pret-à-porter. Le differenze fondamentali stanno nelle dimensioni, le forme e il modo in cui le portiamo (in spalla, a mano, a tracolla).

Shopper (detta anche shopping bag e tote bag) – Dal nome capiamo subito che questa borsa si riferisce alle borse di carta o plastica in cui mettiamo spesso le nostre spesucce. Il termine tote è americano e indica tipicamente le borse che usiamo tutti i giorni per  trasportare qualcosa (“tote” o “tate” significa trasportare). In italiano si usa per lo più il termine shopper: di fatto indicano una stessa tipologia di borse, con un classico formato rettangolare con due manici, solitamente è ampia e resta aperta nella parte superiore. È particolarmente adatta alle occasioni informali da giorno (nasce come borsa di tela portata a spalla, anche se ne troviamo di bellissime arricchite dai materiali pregiati). Le variazioni sul tema sono davvero numerose: a partire dalla forma, che può essere più trapezoidale e bassa, arricchita di tasche, zip e dettagli. Ciò che la rende molto riconoscibile è che non ha patte di chiusura ed è solitamente aperta.

La più classica tote bag è di Burberry, decorata con il motivo Horseferry check e la classica tote da viaggio di Michael Kors.

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Bauletto – dalla forma bombata e dai manici più corti, questa borsa da giorno si presta ad essere indossata anche a spalla o a tracolla, poiché è spesso provvista di una tracolla removibile. Un evergreen di questa tipologia di borse rimarrà sempre il bauletto monogramma Louis Vuitton e la mitica Candy di Furla.

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Hobo – borsa generalmente di grandi o medie dimensioni, in materiale morbido a forma di mezzaluna, da portare a spalla. Presenta solitamente un’unico manico che collega le due estremità e che stando in tensione contribuisce a darle la sua classica forma. Gucci ne ha fatto un cavallo di battaglia con la sua Miss GG e la Jackie soft.

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Zainetto – per un look giovanile e casual, torna ogni tanto in voga lo zaino (di medie o piccole dimensioni). Molto pratico per chi è sempre in giro, ogni tanto le griffes riprendono questo modello, senza però riuscire a farne un vero must, probabilmente per la sua vocazione funzionale e meno modaiola. Quest’anno Valentino e Moschino hanno dedicato spazio a questa tipologia di borse, seppur con scelte molto diverse: rockettaro il primo e più colorato e spensierato il secondo.zaino-valentino-moschino

 

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Secchiello – (sacca o bucket bag) dalla forma piuttosto cilindrica, questa borsa è stata introdotta per la prima volta da Louis Vuitton più di 80 anni fa, con il modello Noé monogram. Si presenta generalmente a forma di sacca con chiusura a tiranti oppure lasciata aperta. È l’ideale per un outfit informale.

 

 

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Baguette – borsa di piccole dimensioni, in formato rettangolare e rigida. Solitamente presenta una ribalta con fermaglio di chiusura (molto spesso con le iniziali della griffe). Anch’essa si porta a spalla. Impossibile non pensare alla mitica baguette di Fendi.

 

Clutch – andando sempre sul più piccolo ecco finalmente una borsa dedicata alle serate eleganti e formali. Può essere nei materiali più diversi, solitamente rigida e non possiede manici, poiché si porta in mano. La clutch è solitamente bombata e rigida, arricchita di materiali preziosi. È strettamente imparentata con…

…la pochette, solitamente in formato rettangolare a bustina, morbida e piatta, e la minaudière, dai formati particolari e ancora più riccamente decorata con cristalli, gemme, ricami che la rendono un vero e proprio gioiello, da portare nelle serate di gala.  Possono anche essere corredate di una catenella sottile in metallo, o nel caso della pochette, di una polsiera o fascetta per fermarla al polso.

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