Nei giorni in cui la maison Louis Vuitton presenta la nuova campagna primaverile “The Spirit of Travel” riscopriamo le origini della mitica borsa Alma, un vero must per tutte le fashion addicted, che in molti anni ha saputo reinventarsi e declinarsi in nuove forme e colori.

 

Grazie ad un bellissimo video (disponibile qui) ripercorriamo le tappe della storia e le ispirazioni più famose create dai grandi designer Louis Vuitton.
Bisogna proprio partire dal tema del viaggio per riscorpire questa classica borsa così glamour: le sue origini sono più umili e semplici di quanto si pensi. Dopotutto il fondatore della maison Louis Vuitton inizia la sua storia di grande successo verso la metà dell’ottocento come “malletier”, cioè come fabbricante di valigie e bauli.

lv-squirebag

È da qui che la storia pian piano si sviluppa e prosegue nel 1910, con la “steamer bag”: borsa molto pratica e ideale compagna di viaggi per la sua robustezza e i suoi scomparti interni per dividere facilmente la biancheria pulita da quella sporca. Il nipote del fondatore, Gaston-Louis rielabora questa borsa pratica ed essenziale e ne ammorbidisce ancor più le forme un po’ squadrate e la rende più compatta, dando vita alla “squire bag”, che sarà rivisitata ancora nel 1955 in una versione più adatta alla vita cittadina, dando vita al modello “Champs-Elysées”.

Prende vita così l’idea della borsa Alma, (il cui nome è ispirato al celebre Pont de l’Alma, il ponte che collega i due quartieri più chic di Parigi, tra i Champs-Elysées e la Tour Eiffel) che debutta però ufficialmente in tela monogram nel 1992. Inizialmente disponibile in modelli molto classici (in pelle e canvas monogram e damier), presenta da ora in poi le sue caratteristiche inconfondibili: bordo superiore arrotondato e sottile, con la sua unica cerniera centrale, il doppio manico corto e il pendente in cuoio recante il marchio di fabbrica. LV-alma-monogram

 

Da allora è stata presentata in innumerevoli combinazioni di misure e materiali, oltre alla tela in motivo damier, in coccodrillo, in struzzo e in pelle épi per un effetto ruvido unico, in vernice per le occasioni più chic.

LV-alma3

Grandi nomi della moda hanno prestato il loro genio per ridare freschezza a questa borsa così amata: la versione monogram multicolor di Takashi Murakami, il luccicante stile di Sylvie
Fleury e, da ultimo, Nicolas Ghesquière, che l’ha presentata con il motivo monogram in rosso e nero.

L’Alma è stata probabilmente la borsa più rivisitata della maison Louis Vuitton, oltre alla Speedy: proprio grazie le sue innumerevoli sfumature continua ad essere una it-bag, la borsa ideale, e che a rispecchiare abilmente lo spirito di nuovo epoche e stagioni.